Chi sono
Mi sono laureata presso l’Università Statale di Milano e sono iscritta Albo degli psicoterapeuti.
Mio padre era ortopedico e mia madre giornalista: ho fuso le due culture e sono diventata un medico che cura con le parole e la relazione.
Mi sono riconosciuta nel quadro di riferimento dell’Analisi Transazionale, e in quelli con cui successivamente l’ho integrato (bioenergetica, Emotionaly Focus Therapy) perché presupponeva un approccio terapeutico che voleva un rapporto con il paziente dove il rispetto reciproco e la reciproca responsabilità nel cammino evolutivo fossero chiaramente espresse. Ognuno vi partecipava, umanamente e creativamente.
Di cosa mi occupo
- Da anni mi interesso particolarmente delle tematiche che riguardano i rapporti genitori/figli e comunque il campo delle relazioni conflittuali, compreso quello lavorativo.
- L’aspetto problematico del mondo del lavoro è particolarmente accentuato con forti stati di disagio e con conseguenti sofferenze famigliari là dove non c’è una solida struttura supportiva. Questa negazione del problema è diventata, nella mia pratica clinica, una parte importante degli interventi psicoterapici. Quello che spesso riscontro è quanto inatteso sia lo scoprire un disagio famigliare se viene a cadere o entrare in crisi la sicurezza dell’identità lavorativa. Questo succede là dove il lavoro copre o in qualche modo rimanda o nega gli inconsapevoli disagi della vita privata e relazionare.
- Un altro campo di intervento è la sofferenza di genere, che coltivo e approfondisco con la mia attività di supervisore per la Cooperativa Sociale Cerchi d’acqua di Milano, cooperativa che si occupa dell’assistenza alle donne e ai minori che hanno subito violenza o abusi.
- Ho sviluppato uno schema di decodifica delle relazioni e della visione del mondo che ho espresso nel libro “In debito o in credito con il mondo e con la vita”, e ho integrato il concetto junghiano di Ombra con il libro “La nostra parte nascosta: l’Ombra”.
- Ultimamente mi occupo anche di coppie: ci sono trigger (degli inneschi che fanno inconsapevolmente tornare a delle scene vissute più volte), dove le persone vivono e soffrono emozioni che non coinvolgono il presente, ma le riportano al passato senza consapevolezza, senza coscienza.
- Intervengo come psicoterapeuta nel campo della terapia individuale e nella terapia di gruppo. Per la terapia di coppia ho conseguito la Formazione Addizionale in E.F.T.
- Sono docente clinica e supervisora. Sono docente di counseling e supervisora.
Cosa ho scritto

Ciò che ci permettiamo o non ci permettiamo di essere, mostrare e svelare al mondo

con il mondo e con la vita

Metodologie di intervento